IsolaMondo 

Per studiare e diffondere la cultura delle Isole minori del Mediterraneo

 

 

IsolaMondo nasce con lo scopo di studiare, unire e divulgare il grande patrimonio naturale e umano delle Isole del Mediterraneo, con una particolare attenzione alle Isole Minori per mettere in contatto le piccole comunità insulari e sviluppare insieme progetti comuni per favorire la diffusione della cultura mediterranea nel segno della libertà, della conoscenza e della tolleranza. 

È da quando l’uomo ha iniziato a navigare che le genti del Mediterraneo si spostano fra sponde continentali e Isole.
Marina di Campo ci insegna che i Mediterranei sono un'unica grande “razza bastarda”, la memoria di questo paese, quella arcaica, quella lontana e quella recente, ci racconta il migrare delle genti del Mare Nostrum; probabilmente i Punici, sicuramente Greci, Etruschi, Romani, Pisani, Genovesi, Berberi, Arabi, Spagnoli, Turchi sono atterrati qui, più recentemente Siciliani, Ponzesi e Sardi, per ultimi Magrebini e Tunisini.

Di questa cultura millenaria le isole sono delle banche dati eccezionali, perchÊ hanno una caratteristica unica: vi si giunge solo per mare e solo persone con motivazioni e capacità straordinarie le hanno raggiunte  nel corso dei millenni.

Contaminazioni giunte da terre lontane e isolamento hanno dato origine ad un patrimonio culturale  
di grande importanza.
Per gli stessi principi di selezione e isolamento le isole sono luoghi speciali anche per il regno animale e vegetale.

Questo nostro eccezionale patrimonio culturale e genetico noi lo dobbiamo difendere e valorizzare con orgoglio, non per arroccarci e chiuderci nel nostro micro mondo insulare, ma per spiegarlo e farlo conoscere al mondo con l’aiuto delle altre comunità insulari.

Obiettivi
Proteggere e condividere il grande patrimonio naturale e storico della nostra Isola e delle altre Isole del Mediterraneo attraverso progetti comuni

• Per prima cosa bisogna conoscere e aggregare la nostra comunità Campese,favorendo l’integrazione e la conoscenza di culture diverse  ed esaltarne le differenti origini in un processo di comune accrescimento da integrare su un tessuto culturale esistente e importante.
• Ricostruire la storia culturale e genetica della nostra terra, lavorare su passato, presente e futuro  coinvolgendo anziani, giovani e bimbi.
• Vivere le differenze come un privilegio per crescere e confrontarsi con il mondo.
• Studiare le migrazioni di uomini, animali e piante nel bacino Mediterraneo.
• Rapporti con le altre associazioni, le scuole e gli enti presenti sull’Isola.
• Allacciare relazioni con associazioni culturali simili alla nostra nelle altre isole del Mediterraneo.
• Stringere rapporti con gli isolani emigrati nel mondo
• Costituire un museo del patrimonio insulare e creare una banca dati consultabile da tutti, un archivio informatico di testi, foto e video.
• Creare un sito e un forum.
• Promuovere  eventi per sostenere l’attività dell’associazione.
• Produrre materiale in italiano e poi tradurlo nelle altre lingue mediterranee con una particolare attenzione alla sponda Africana.
• Particolare interesse alle altre isole dell’Arcipelago Toscano e alla Corsica e curare il rapporto privilegiato appena nato con la  gente delle Isole Kerkennah. 

AttivitĂ 
Escursioni, viaggi, incontri, feste, eventi, corsi.
Progetti da sviluppare con le altre isole.
Documentare, esporre e pubblicare.

Progetti in corso

• Crocierine  a vela per conoscere le Isole vicine,  Pianosa, Capraia, Corsica ,Giglio.
•  Tradurre in italiano  il libro “Kerkennah nel corso della storia”
• Lavorare come referenti dell’Arcipelago Toscano al dizionario dei termini  delle Isole del Mediterraneo in collaborazione con il Centro Cercina.
• Costruire il grande sciabecco della fratellanza mediterranea, una grande imbarcazione a vela latina con cui risalire il Mediterraneo da Kerkennah all’Isola d’Elba seguendo le antiche rotte di navigazione
• Organizzare Base Elba a Kerkennah parte due: i Kerkenniani all’Isola d’Elba
• Aiutare gli amici di El Attaya ad acquistare la grande feluca per fare ecoturismo insulare a Kerkennah
•  Organizzare un viaggio biowatching a Kerkennah per la primavera 2010 per promuovere il turismo naturalistico e formare le guide locali